11. CULTURA, TURISMO E ARTIGIANATO ARTISTICO

Nella crisi che stiamo attraversando, la cultura, in tutte le sue espressioni, rappresenta per noi uno dei capisaldi irrinunciabili per una nuova cittadinanza.
Nella nostra città godiamo di un ambiente culturale particolarmente attivo e riconosciuto non solo a livello locale. L’impegno e la costanza di tutti i soggetti coinvolti hanno consentito il consolidarsi di buone pratiche, la crescita di flussi turistici e la creazione di un sistema in cui la cultura è strumento
fondamentale per la crescita della comunità.
Questo contesto, per quanto vitale, è stato duramente colpito dall’emergenza sanitaria: musei, musica, teatro, cinema e tutte le attività collegate al turismo stanno vivendo una crisi profondissima.
Queste istituzioni sono parte nevralgica della città, per cui va prestata particolare attenzione verso questi settori e i molti lavoratori che coinvolgono.
Potendo contare su un’estesa e articolata rete di associazioni, il Comune di Faenza si farà promotore di un’azione di coordinamento per promuovere la diffusione della cultura in tutta la città.
Dovranno proseguire le attività di promozione della ceramica e dei patrimoni urbani, anche con l’obiettivo di candidare Faenza quale “Città Creativa UNESCO”, e l’aggiornamento dell’identità di Faenza come città profondamente internazionale, legata alle proprie radici ma non in maniera folcloristica, e allo stesso tempo aperta e curiosa verso il mondo.
Questo processo di valorizzazione dell’esistente e di crescita dovrà sfociare in un sistema integrato ed effi cace dell’offerta culturale e dell’accoglienza ai turisti, con particolare attenzione allo sviluppo di percorsi di turismo sostenibile ed esperienziale. L’amministrazione si muoverà all’interno delle strategie turistiche regionali, attuate con successo attraverso lo strumento delle Destinazioni
Turistiche e i percorsi tematici come Motor Valley, Arte & Cultura, Natura & Outdoor.

ALCUNE PROPOSTE

  • Raggiungere nuovamente, entro il 2023, gli arrivi e le presenze turistiche del 2019, record storico della nostra città.
  • Valorizzazione di tre direttrici di attrazione: ceramica e città d’arte; enogastronomia e paesaggio; rievocazioni storiche. Questo anche in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con la Destinazione Turistica Visit Romagna, come avvenuto in passato, con un lavoro sinergico tra strumenti di promozione online e offline.
  • Candidatura di Faenza a Città Creativa UNESCO attraverso il coinvolgimento della città per costruire un dossier che possa inserire Faenza nella rete delle città creative, con un ulteriore step nel progetto di promozione locale, nazionale e internazionale della ceramica artigianale e artistica.
  • Realizzare una nuova Sala Ragazzi nella nostra Biblioteca Comunale, con un progetto di ristrutturazione generale di questo prezioso servizio civico e culturale.
  • Ristrutturare la Chiesa dei Servi e altri immobili strategici del patrimonio pubblico col primario obiettivo di renderli disponibili all’utilizzo, definendo le priorità in ragione del beneficio pubblico in rapporto agli investimenti necessari.
  • Il comune intende promuovere, in collaborazione con tutto l’associazionismo faentino, laboratori di cultura destinati a tutta la cittadinanza; a tal fi ne stanzierà fondi appositi e organizzerà gli assessorati alla scuola e alla cultura per garantire il necessario supporto tecnico-organizzativo.
  • Investire per l’implementazione di una rete che metta a sistema le offerte culturali del territorio, dal centro storico ai percorsi enogastronomici, al fi ne di una migliore divulgazione delle stesse ed esplicitare la natura vivace del faentino, per una maggior fruizione degli esercizi oltre che incoming turistico dalle città vicine.
  • Progetto condiviso sulle Residenze d’Artista in ogni ambito culturale.