14. LA CITTÀ DIFFUSA: UN NUOVO RAPPORTO CON LE PERIFERIE

Ripensare con nuovi modelli e strumenti il rapporto tra centro e periferie, dove queste ultime non siano luoghi di marginalità ma di protagonismo reale per ogni cittadino.
Vogliamo realizzare un tessuto sociale e partecipativo uniforme, pur con differenti specifi cità, capace di tenere insieme il centro storico e le frazioni, la città e la campagna, per rendere piacevole, sicuro e vivibile tutto il territorio.
Il nostro Comune ha infatti una distribuzione di popolazione piuttosto omogenea tra centro storico, frazioni, borghi e campagna e ognuna di queste aree della Città necessita di una visione dedicata di servizi, di esigenze e di peculiarità su cui investire.
Non c’è solo la città, anzi, ci sono tante piccole, ma forti e coese comunità che vanno maggiormente sostenute e sulle quali l’Amministrazione deve porre particolare attenzione attraverso un nuovo rapporto con le periferie, in grado di favorire il loro sviluppo e renderle parte attiva e propositiva dell’evoluzione della Città.

ALCUNE PROPOSTE

  • Rivalutare e rilanciare la funzione di ogni singola realtà del territorio: periferia, campagna, frazioni e borghi. Ne abbiamo avuto riprova durante l’emergenza sanitaria, quando hanno avuto un ruolo essenziale per la tenuta socio-economica.
  • Tutelare, incentivare e sostenere le attività economiche artigianali e commerciali delle frazioni e della periferia, così come l’associazionismo, che creano quella microeconomia locale e di vicinato fondamentale per il mantenimento di comunità coese e solidali, dove nessuno si senta periferia.
  • Valorizzare il ruolo dei quartieri con un rapporto sempre più stretto di collaborazione, condivisione e partecipazione attiva di proposta “dal basso” con l’amministrazione, per rendere le frazioni maggiormente incluse nelle pianifi cazioni culturali e sociali di Faenza.
  • Svolgimento di Consigli comunali itineranti, da tenere in particolare nelle sedi fuori dal perimetro urbano: Granarolo e Reda. Calendarizzazione di audizioni in Consiglio comunale dei Consigli di Quartiere.