6. COMMERCIO E CENTRO STORICO

La pandemia e il Covid 19 ci ha fatto riscoprire l’importanza delle relazioni sociali, della dimensione locale e dei servizi, anche commerciali, di prossimità.
Il centro storico, già rivitalizzato negli anni con tantissimi eventi, è diventato ulteriormente luogo di incontro e simbolo di unità e coesione della città. Nei prossimi anni la sfi da è fare un ulteriore passo in avanti: il centro storico dovrà essere sempre più accessibile, fruibile e ricco di persone. Lavoreremo per aumentare l’offerta commerciale e per garantire un’attrattività sempre maggiore anche fuori dai singoli eventi, facendo del centro storico un generatore di valore sociale ed economico tanto per i cittadini quanto per le imprese.
Abitare in centro storico dovrà essere percepito sempre più come un’opportunità per la qualità di vita. Il centro urbano di Faenza con le sue strade, il verde, le piazze, i monumenti e i luoghi della cultura, è ammirato da tutti. Dobbiamo fare in modo che sia ancora più accogliente, che inviti a fermarsi e a viverlo; inoltre crediamo debba vedere la sua naturale integrazione nella riqualificazione di Corso Europa.
Vanno promosse e sostenute anche le attività commerciali di ogni quartiere, che dovranno essere messe nelle condizioni di poter lavorare al massimo delle loro potenzialità, senza essere vessate da regolamenti e burocrazia.

ALCUNE PROPOSTE

  • Creazione di una delega specifi ca al Centro storico con proprie capacità autonome di spesa, in grado di risolvere le sue problematiche particolari e di indirizzare, anche il centro urbano, verso un modello innovativo di Smart City.
  • Progettare le modalità per giungere al raddoppio delle linee del Green-Go bus, da due a quattro, in modo da promuovere il trasporto sostenibile e facilitare l’accesso al centro da diverse parti della città, dove saranno organizzati poli scambiatori nuovi.
  • Occorrerà un’iniziativa politica specifi ca che aiuti seriamente gli operatori economici a investire nelle aziende del centro, in quanto riteniamo che l’economia di servizio e del tempo libero sia uno strumento fondamentale di tenuta sociale di una comunità.
  • Nell’ottica di favorire nuove forme di lavoro è importante, inoltre, creare servizi funzionali al commercio di prossimità – non solo per quello ortofrutticolo – mettendo a sistema modalità di distribuzione delle merci a domicilio con il supporto di spazi per piccola logistica; in tal modo si agevolerebbe la diffusione di prodotti di maggiore qualità.
  • Una nuova Caserma dei Vigili del Fuoco in un luogo più consono e funzionale rispetto alle loro esigenze. Con il già pianifi cato spostamento della stazione delle corriere, l’intera zona potrà essere coinvolta in un virtuoso processo di rigenerazione urbana a servizio del Centro Storico.