9. FAENZA IN RETE, AL SERVIZIO DEI FAENTINI

Nuovi bisogni impongono nuovi strumenti da mettere al servizio del territorio: sulle indicazioni fornite in primo luogo dai cittadini stessi abbiamo necessità di riprogettare le reti di relazioni e servizi che riguardano la nostra città, e in questo ci attendono sfi de e opportunità inedite.
La macchina comunale andrà valorizzata, puntando sulla formazione del personale e progettando nuove strutture che possano dare risposta ai nuovi bisogni emergenti come mobilità ed energia.
I servizi verso la comunità sono qualifi canti per una città ed è chiaro che debbano essere disegnati sulle reali esigenze. È necessaria un’analisi di quello di cui davvero c’è bisogno, dei servizi che i cittadini richiedono, delle modalità di erogazione (giorni e orari di apertura, utilizzo delle tecnologie) per concentrare idee e risorse in progetti e risposte utili ed efficaci.
Il ruolo centrale che ha assunto l’Unione della Romagna Faentina richiede un ripensamento dei meccanismi di rappresentatività politica e un qualifi cato presidio dei servizi da erogare.
Si proseguirà nel programma di razionalizzazione delle partecipazioni già avviato dall’Amministrazione anche attraverso la cessione di quote in soggetti non funzionali a questi obiettivi, puntando invece a rafforzare la redditività e l’incisività della partecipazione in quelle strategiche e funzionali agli obiettivi di mandato, estendendo le esperienze virtuose emerse in questo ambito.

ALCUNE PROPOSTE:

  • Valorizzare le proposte dei cittadini che intendono dare il proprio contributo per migliorare la qualità e la forza della nostra comunità, usando e promuovendo gli strumenti di partecipazione di cui disponiamo: i consigli di quartiere, i patti di collaborazione per i beni comuni, il bilancio partecipato.
  • Attivare percorsi di verifi ca e controllo dell’effi cienza ed effi cacia delle azioni messe in campo a tutti i livelli (amministratori, uffici comunali e dell’Unione, società partecipate) per garantire adeguate qualità ed economicità di tutti i servizi.
  • Implementare gli strumenti di accesso telematico ai servizi comunali, potenziando lo sportello polifunzionale digitale per i servizi al cittadino.
  • Istituire un uffi cio tributi “amico” del cittadino, in grado di segnalare in anticipo al contribuente eventuali situazioni critiche prima di procedere con l’accertamento.
  • Istituire un ufficio sismica dedicato per il nostro territorio, in grado di dare risposte in tempi rapidi a cittadini ed imprese.